
I RELATORI
Tutti i relatori, in or dine di intervento, del convegno.
Per ciascuno è presente una breve nota biografica e accademica.
Claudia Mazzeschi - E' Professore Associato c/o la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Perugia. La sua attività di ricerca è suddivisibile nelle seguenti aree d’interesse: L’interazione madre bambino e il suo studio attraverso il gioco del bambino condotto con il metodo osservativo. Il test di Bender (Bender Gestalt Test). Tecniche proiettive e psicodiagnosi. Psicologia Dinamica. Teoria dell’Attaccamento. Genitorialità e funzione riflessiva. Valutazione dell’efficacia della psicoterapia. Prevenzione ed interventi psicoeducativi nei contesti scolastici.
Alcune pubblicazioni:
- Modelli di intervento nella relazione familiare, Lis Adriana; Mazzeschi Claudia; Salcuni Silvia, 2005, Carocci
- Breve dizionario di psicoanalisi, Lis Adriana; Zennaro Alessandro; Mazzeschi Claudia, 2003, Carocci.
Simone Giusti, dottore di ricerca in italianistica, dirige l’agenzia formativa L’Altra Città. Dopo aver svolto attività di ricerca e di insegnamento nelle Università di Lecce, di Cassino e di Siena ha cominciato a dedicarsi alla teoria e alla didattica della letteratura (La congiura stabilita, Franco Angeli 2005; Linea meridiana, Unicopli 2005) e alle metodologie narrative in formazione e in orientamento (Narrazione e invenzione, Erickson 2007, L’orientamento narrativo a scuola, Erickson 2008). È condirettore della rivista “Per leggere” (Pensa Multimedia).
Giuseppe Mantovani, professore ordinario di Psicologia sociale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova; dirige il laboratorio “Interaction and culture” del Dipartimento di psicologia generale della stessa università; si occupa di psicologia culturale, di intercultura, di analisi del discorso; ha pubblicato tra gli altri: Comunicazione e identità (Il Mulino, 1995), L’elefante invisibile (Giunti, 2005 2ed.), Intercultura (Il Mulino, 2004), Analisi del discorso e contesto sociale (Il Mulino, 2008), Intercultura e mediazione. Teorie ed esperienze (Carocci, 2008)
Natascia Tonelli, professore associato di Letteratura Italiana all’Università degli Studi di Siena. Le sue ricerche si sono prevalentemente rivolte alla letteratura dei primi secoli, con libri e saggi su Cavalcanti, Dante, Petrarca, e la lirica latina del Quattrocento: attualmente sta portando a termine un volume sulla presenza del pensiero e del linguaggio medico nella poesia delle origini. A questi interessi medievalistici ha affiancato una costante attenzione per la poesia contemporanea, attraverso un pluriennale lavoro di condirezione fino al 1999 della rivista di poesia comparata «Semicerchio». Condirige la rivista di italianistica «Per leggere», dedicata all'edizione, commento e lettura di testi; per l’editore Pensa di Lecce dirige una collana di testi commentati che affianca la rivista. È presidente dell’Associazione degli Italianisti (ADI) sezione Didattica. Tra le sue principali pubblicazioni: Varietà sintattica e costanti retoriche nei sonetti dei «Rerum vulgarium fragmenta» (Olschki, 1999), Aspetti del sonetto contemporaneo (ETS, 2000). Sta curando l’edizione commentata del Fiore per i Meridiani Mondadori.
Gabriella Papponi Morelli è dirigente dell’Istituto Professionale di Stato L. Einaudi e coordinatore dei gruppi di lavoro sull’orientamento e sull’educazione interculturale dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto. Si occupa di orientamento, educazione degli adulti e educazione interculturale da oltre venti anni, durante i quali ha dato vita a importanti progetti e ha ricoperto numerosi ruoli istituzionali. È stata componente della Commissione Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione per le problematiche interculturali. È autrice di articoli pubblicati su riviste di settore ed è coatrice dei volumi A scuola di intercultura (Erickson, 2007), Le risorse interculturali della scuola (Pensa Multimedia, 2008) e Progettare il successo formativo (Franco Angeli, 2009).
Andrea Smorti, professore ordinario di Psicologia dello sviluppo cognitivo e preside della Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze. Si è occupato di interazione sociale tra bambino e genitore, con riguardo al ruolo svolto dalla figura paterna e ai rapporti tra pensiero e sviluppo sociale. Negli ultimi 10 anni si è occupato di pensiero narrativo, ambito in cui ha pubblicato Il pensiero narrativo e curato il Sé come testo (Giunti, 1994 e 1997), La Psicologia culturale (Carocci, 2003) e più recentemente Narrazioni (Giunti, 2007).
Federico Batini, ricercatore di pedagogia sperimentale presso l’Università di Perugia, direttore dell’agenzia formativa Pratika e dell’associazione culturale Nausika. Presidente nazionale di COFIR, dirige la Rivista Focus on Lifelong, Lifewide Learning (Transeuropa). Fondatore della metodologia dell’orientamento narrativo, ha curato con Renato Zaccaria, Per un orientamento narrativo (Franco Angeli 2000) e Foto dal futuro (Zona, 2002). Tra le ultime pubblicazioni sull’orientamento: con G. Del Sarto, Narrazioni di narrazioni (Erickson 2005), Manuale per orientatori (Erickson 2005), con S. Giusti e G. Del Sarto, Narrazione e invenzione (Erickson 2007) con G. Del Sarto, Raccontare storie. Politiche del lavoro e orientamento narrativo (Carocci, 2007), con S. Giusti L’orientamento narrativo a scuola (Erickson 2008), con M. Gadotti, P. Mayo, P. Reggio, A. Surian, Competenze e diritto all’apprendimento (Transeuropa, 2008) ha scritto L’Isola Sconosciuta (Pensa, 2008), con A. Surian, Storientando (Pensa, 2008) e con Maria D’Ambrosio, Riscrivere la dispersione (Liguori, 2008).
Maria D’Ambrosio, sociologa, è ricercatore in Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli dove è titolare del corso di Forme della comunicazione e linguaggi multimediali. I suoi interessi di ricerca riguardano la comunicazione, il teatro e il parateatro, la narrazione, il corpo, l’estetica. Si occupa inoltre di orientamento, e-learning, pari opportunità, arti visive. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Cantieri. Il report conclusivo. Per un agire formativo poietico (Liguori, 2003); Attori Scene Autobiografie. Per un approccio narrativo ai media e alla formazione (Liguori, 2004); Media Corpi Saperi Per un’estetica della formazione (Angeli, 2006), Discorsi sul divenire dentro i luoghi del contemporaneo. Suggestioni pedagogiche (Liguori, 2008).
Alessio Surian, ricercatore in Didattica e pedagogia speciale dell’Università degli Studi di Padova, collabora con L.P.P., Laboratorio di Politiche Pubbliche, il Consiglio d’Europa e con reti come l’Alleanza Internazionale degli Abitanti in programmi di ricerca e formazione. Fra le sue pubblicazioni recenti: Apprendimento e competenze interculturali, con Anke Miltenburg (EMI, 2002), Un’altra educazione in costruzione (ETS, 2003), OFF THE LINE. L'innovazione educativa nella percezione degli studenti. 20 Scuole europee a confronto, (Pensa MultiMedia, 2004), Lavorare con la diversità culturale (Erickson, 2006).
Michele Capurso, laureato in Pedagogia, è ricercatore in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia. Già impegnato nelle attività scolastiche presso un reparto di oncologia pediatrica e nei diversi stage di formazione negli ospedali pediatrici italiani e statunitensi, oggi si occupa della direzione e del coordinamento delle attività formative per l’Associazione «Gioco e Studio in Ospedale» di Genova. Membro eletto nella «Board of Directors» della Federazione Europea dei Pedagogisti Ospedalieri (H.O.P.E.), è autore di numerosi scritti inerenti la psicologia dell’educazione, con particolare riferimento ai temi della tutela del bambino malato, dell'integrazione dei bambini con disabilità e della relazione educativa a scuola. Per la Casa editrice Erickson ha pubblicato Relazioni educative ed Apprendimento e Gioco e Studio in Ospedale, mentre per MaGi ha pubblicato La casa delle Punture Ti racconto il mio ospedale e Quando si ammala un bambino.
Valentina Schiavinato, dottore di ricerca in psicologia sociale e della personalità, è membro del C.I.R.S.S.I. (Centro Interdipartimentale di Ricerca e Servizi per gli Studi Interculturali), Università degli Studi di Padova. Si occupa di comunicazione interculturale nei servizi pubblici, di pratiche interculturali in ambito politico e istituzionale, di metodi qualitativi e approccio etnografico. Ha pubblicato numerosi articoli e studi dedicati a temi interculturali.
Camila Hofman, insegnante e mediatrice per l’area latinoamericana presso scuole del Comune di Padova, è ideatrice di documentari sulle tematiche dell’intercultura. Collabora con le riviste: Fili d’aquilone; Collettivo R; Conversaciones desde la soledad. Ha tradotto in spagnolo poesia di Ada Merini e in italiano poesie di Santiago Mutis.
Paola Vidotto, laureata in filosofia e con una preparazione di base classica, valorizza il suo bagaglio di studi con vent’anni di lavoro come educatrice e orientatrice di donne in stato di disagio per conto di strutture pubbliche e private, spostando l’asse della sua formazione su discipline psico-socio-pedagogiche. Negli ultimi quattro anni ritorna al campo dell’istruzione e della formazione professionale, come insegnante nell’ambito di un progetto triennale sperimentale voluto dalla Regione Liguria nell’ottica della prevenzione della dispersione scolastica. È coatrice del volume Strumenti narrativi per il successo scolastico (Erickson, 2008).
Pietro La Motta, danzatore e danza-movimento-terapeuta (A.P.I.D). Diplomato al Mime Center di Londra diretto da Adam Darius ha proseguito il suo percorso in Giappone presso la scuola del Sensei Kazuo Ohno, fondatore del movimento filosofico della danza Butoh. Impegnato nel sociale come educatore presso strutture per il recupero degli adolescenti e dei tossicodipendenti, da venti anni utilizza la sua formazione centrando l’attenzione sul corpo come strumento per raccontare la storia personale. È traduttore del linguaggio dei sordi (LIS) e utilizza questa competenza come un vocabolario della gestualità.
Fabio Pietro Corti, formatore multimediale, master in Progettista e gestiore di formazione in rete, fa parte del gruppo
dei fondatori dell’agenzia formativa l’Altra Città, per la quale coordina i servizi di orientamento nelle scuole. È esperto in animazione di gruppo di adolescenti. Collabora come volontario alle attività dell’associazione AISE. È coautore del volume Gestire gruppi in formazione (Erickson, 2007) e ha collaborato al volume L’orientamento narrativo a scuola (Erickson, 2008).
Sara Ciacci è docente a contratto di Adolescentologia presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Firenze. Lavora per l’Agenzia Formativa dell’Associazione L’Altra Città e dove svolge attività di supporto alla direzione nella progettazione, coordinamento progetti, orientamento/consulenza individuale e di gruppo. Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate, ha pubblicato: L’età dell’ansia. Breve guida all'adolescenza (Pensa, 2005), L’educazione nutrizionale pediatrica dalla nascita all’adolescenza: principi e pratica (Piccin, 2005), Accompagnare gli adolescenti (Erickson, 2007).
Simona Borghini
Gianni Bruschi, operatore teatrale, laureato in storia del teatro e dello spettacolo, inizia la sua attività teatrale presso la Scuola del Piccolo Teatro di Arezzo e nel 1983 consegue il diploma in Recitazione ed Animazione Teatrale. Frequenta seminari di formazione con importanti artisti teatrali; inoltre approfondisce lo studio della tecnica vocale e studia canto Spiritual e Gospel. Ha cantato, fra gli altri, con Italo Marconi Big Band, Perugia Big Band, Nehemiah Brown & Gospel Tree. formatore ed animatore teatrale per alcune scuole e Istituti della Toscana, nel 2001 ha fondato Terìaca - Officina Teatro. Attualmente collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Arezzo.
Ludovica Scarpa ha conseguito il titolo di Dr. phil. presso la Freie Universität di Berlino, è Kommunikationstrainerin, ha studiato ipnosi transpersonale e programmazione neurolinguistica a Berlino e psicologia della comunicazione ad Amburgo. È docente di Teorie e Tecniche di comunicazione e trattativa e di Antropologia culturale all’Università Iuav di Venezia. Tra le sue pubblicazioni: Strumenti mentali. “Questa casa non è un albergo...” e altri segni d’affetto (Cafoscarina, 2004), L’arte di essere felici e scontenti (Bruno Mondadori, 2006), Volersi bene senza farsi male (Bruno Mondadori, 2007), Registi di se stessi (Bruno Mondadori, 2008), Microetica portatile per gente carina (Arca, 2008).
Bianca Pananti, psicologa, collabora con Il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze. Si occupa di approccio autobiografico rivolto ai Centri di Salute Mentale e presso l’Istituto Penale Minorile di Firenze dove ha condotto laboratori autobiografici. Lavora come psicologa nelle strutture intermedie psichiatriche presso il C.S.M. del Q2 di Firenze “Villino Borchi”.
Francesco Botti, attore, si è specializzato presso la Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Nel periodo 1996 - 2001 partecipa a produzioni teatrali presso Teatro Out Off di Milano, CRT salone di Milano, Festival Intercity, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura, Il Teatro e il Sacro e altri. Attore in“Arthur et Belle” di Francesco Botti, regia di Fernando Maraghini ed Erica Pacileo, e nel lungometraggio “L’ultima stagione”, ad esso ispirato, vincitore del primo premio Videoeventi 2002, Accademia Internazionale di Studi in Arti e media, Torino. Autore di testi teatrali e narrativa, attualmente collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Arezzo.
Antonio Capone - E' laureato in Psicologia del Lavoro; esperto in comportamento organizzativo, attualmente è Direttore Generale dell’Associazione Industriali di Grosseto, ricopre varie cariche istituzionali per la progettazione e il coordinamento delle azioni di orientamento nella provincia di Grosseto, è contrattista con l'Università degli Studi di Siena, esercita attività di studio e docenza per numerose istituzioni scolastiche. E’ stato Direttore Generale dell’ISFOL. È autore di numerosi studi sulle problematiche dell'orientamento, della formazione e sul comportamento organizzativo degli adulti.
Paolo Jedlowski, professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria; ha insegnato nelle Università di Napoli “L’Orientale” e all’Università di Lugano. Si è occupato di sociologia della cultura, di sociologia della vita quotidiana e di storia della sociologia. È stato coordinatore nazionale della sezione “Vita quotidiana” dell’Associazione italiana di sociologia.
Tra le sue ultime pubblicazioni: Storie comuni. La narrazione nella vita quotidiana (Bruno Mondadori, 2000), Memoria, esperienza e modernità (nuova ediz. rivista Angeli, 2002), Fogli nella valigia. Sociologia e cultura (Il Mulino, 2003), Un giorno dopo l'altro. La vita quotidiana fra esperienza e routine (Il Mulino, 2005). Per il teatro ha scritto Smemoraz, messo in scena dal Teatro dell’Angolo di Torino.
Irene Massetti, psicologa, collabora con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze. Ha esperienza di ricerca in merito alla memoria autobiografica legata agli eventi dolorosi vissuti in ambito scolastico ed ha condotto laboratori autobiografici in comunità minorili a Firenze.
Giuseppe O. Longo è professore ordinario di Teoria dell'informazione alla Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Trieste. Ha introdotto in Italia la teoria dell’informazione. Ha svolto ricerche sulla teoria delle reti, sulla teoria dei codici algebrici e sulla teoria dell'informazione (in particolare sulla codifica di sorgente). Attualmente si occupa soprattutto di epistemologia, di intelligenza artificiale, di problemi della comunicazione e delle conseguenze sociali dello sviluppo tecnico, in particolare di roboetica. Su questi temi ha pubblicato: Il nuovo Golem: come il computer cambia la nostra cultura, (Laterza, 1998, 4a edizione 2003), Homo Technologicus (Meltemi, 2001, 2a edizione 2005) e Il simbionte: prove di umanità futura (Meltemi, 2003). È stato traduttore per le case editrici Boringhieri e Adelphi (15 libri dall'inglese e dal tedesco, tra cui opere di Gregory Bateson, Marvin Minsky, Douglas Hofstadter, Iräneus Eibl-Eibesfeld) e nel 1991 ha vinto il premio "Monselice" per la traduzione scientifica. All'attività scientifica affianca l'attività narrativa e drammaturgica. Ha pubblicato raccolte di racconti, opere teatrali e romanzi (L’acrobata, Einaudi, 1994; La gerarchia di Ackermann, Mobydick, 1998; Il cervello nudo, Nicolodi, 2004; La camera d’ascolto, Mobydick, 2006). Nel marzo 2008 è uscito con la casa editrice Springer Italia il suo saggio Il senso e la narrazione.
Il gruppo musicale “Liete Dissonanze” è nato nel 2001 da un’attività di musicoterapia all'interno di un servizio della ASL 10 di Firenze. Impegnato inizialmente in attività terapeutico-riabilitative, il gruppo svolge adesso attività di animazione musicale per il sociale con oltre 55 spettacoli svolti. Il gruppo mette in scena poesie e racconti scritti da ciascun partecipante e musicati insieme ai due musicoterapisti, Paolo Pizziolo e Nicola Corti (appartenenti al CETOM). Oltre alla chitarra, basso e batteria, il gruppo è composto da un coro di 14 cantanti. Il gruppo ha pubblicato 2 CD: “Liete Dissonanze” e “MusicaMente”.
Olimpia Affuso, Dottore di ricerca presso l’Università della Calabria. Si è occupata di processi comunicativi e di media, in particolare del rapporto tra mezzi di comunicazione, rappresentazioni sociali e ricordi. Attualmente ha un assegno di ricerca presso l’Università della Calabria e svolge studi e ricerche sulla sfera pubblica, la memoria, la didattica della Shoah. Su questi temi ha scritto: Memoria-magazine. Memorie individuali e sfere pubbliche mediate (Quaderni di Teoria Sociale, 2009); Falsi terremoti, vere paure. Come una diceria diventa realtà (Daedalus, 17, 2002); La devianza a fumetti. Narrativa popolare e costruzione sociale della realtà (Working Paper, 2002).
Simona Isabella è Dottore di ricerca presso l’Università della Calabria. Si è occupata di comunicazione mediata al computer, con particolare attenzione ai giochi di ruolo online, ai processi di costruzione del sé all’interno di ambienti comunicativi mediati, e alle pratiche narrative connesse. Attualmente conduce studi e ricerche sui Social Network e la comunicazione mobile. Su questi argomenti ha pubblicato: Tra gioco e realtà: comunità ed esperienza nei giochi di ruolo online (Pellegrini, 2006), Quando le parole creano mondi: comunità, identità ed esperienza nei giochi di ruolo on-line, in Bovone, L., Volonté, P., (a cura di),Comunicare le identità, (Milano, Angeli, 2006)

Provincia di Grosseto - Assessorato all’Istruzione
Provincia di Arezzo - Assessorato alla Formazione, Lavoro e P.O.
Ufficio Scolastico Provinciale di Grosseto
Ufficio Scolastico Provinciale di Arezzo








